Due strani giorni con Battiato (video)


Ma strani sono stati anche questi ultimi giorni. Lunedì è morto mio padre. Ieri Franco Battiato. Nessun accostamento, la morte di un genitore è incomparabile, lo so, me ne sto rendendo conto in queste ore. Ma di mio papà ancora non riesco a scrivere. Non so quanto tempo dovrà passare. E allora scrivo di Franco Battiato.

I due strani giorni con lui sono stati a Milo, in provincia di Catania, dove mentre scrivo si stanno svolgendo i funerali. Era il settembre del 1997, due giorni ospite a casa sua insieme a Enrico Ghezzi, che doveva essere l’autore del video di Strange days, il nuovo singolo che doveva lanciare l’uscita del bellissimo album L’imboscata. In quegli anni lavoravo a Tele Capodistria e armeggiavo una delle prime video camere digitali. Un pomeriggio Ghezzi mi chiama e mi chiede Che fai domani? Devo andare a Capodistria, gli rispondo io. Peccato, fa lui, volevo venissi con me a Milo, a casa di Battiato. Ho pensato a uno scherzo poi mi ha spiegato, ho chiamato in televisione e il giorno dopo all’alba sono partito per Roma e da lì aereo con Enrico destinazione Catania. In aereo mi confidò che avrebbe preferito fare il video di La cura. Quella canzone è un capolavoro, disse. Io non l’avevo ancora sentita, il disco non era ancora uscito. Ma quanto mi sarebbe piaciuto partecipare al video della più bella canzone d’amore mai scritta. Le mie immagini sono servite per il video di Ghezzi, ma anche per una trasmissione speciale che ho curato qualche giorno dopo. Qui potete vedere i primi minuti. Chiederò a Tele Capodistria, che compie quest’anno cinquant’anni, l’autorizzazione a pubblicarla tutta. Questa è tratta da un nastro vhs, la qualità è dignitosa. Ma mi piace ricordare in questo modo Franco Battiato, attraverso queste poche immagini che però hanno la fragranza dello stupore e che trasmettono, credo, tutta la semplicità, la simpatia e il genio di Franco Battiato. Mio padre, quando tornai da Milo volle vederle, le immagini. Lui, cresciuto con Elvis Presley e Harry Belafonte, non aveva dimestichezza con la musica che piaceva a me. Ma guardò tutto con grande curiosità, sorpreso dalla bravura di Battiato al biliardo. Ora potranno giocare insieme.


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