Cacciari sceriffo

Questo articolo è uscito martedì scorso su il manifesto. Le locandine dei quotidiani locali, stamattina, non lasciavano spazio a nessuna interpretazione. Il tono è quello che ormai si sente risuonare in giro per la nazione. Un’abitudine che spinge chiunque a usare parole che fino a poco tempo fa sarebbero state soppesate prima, rifiutate poi, e Read More

Rom

Questo articolo è uscito sabato 14 su il Venezia Epolis. Qua dietro il megaschermo è pronto, ruotato ad arte perché il sole che va e viene non ci batta addosso. Manca un’ora all’inizio di Italia-Romania e qui in Riva dei Sette Martiri i tavolini del bar dalle sedie gialle quello col panorama più bello del Read More

Un paese incivile

Questo articolo è uscito il 7 giugno su il Venezia Epolis. Nel dizionario della saggezza, dell’intelligenza, del buon senso, non esistono parole capaci di esprimere lo sconcerto, l’imbarazzo, la vergogna, lo schifo per ciò che molti, troppi miei concittadini stanno facendo, dicendo, dimostrando. Credevamo che questa fosse una città impermeabile al razzismo, all’intolleranza becera e Read More

vaporetti impraticabili

Questo articolo è uscito su il Venezia Epolis dell’1 giugno scorso. Motoscafo linea 51, un passeggero chiede di poter fare il biglietto al marinaio che si mette subito all’opera. Estrae un aggeggio elettronico dalla borsa di servizio e incomincia ad armeggiare. La mattina, sul giornale, avevo letto la dichiarazione entusiasta dell’ACTV: otto secondi per un Read More

Film, scritture, letture

Uscito sabato scorso su il Venezia Epolis. Sfogli i giornali e ce ne sarebbero di argomenti, anche se poi il tema che ormai da anni sembra l’unico capace di solleticare le meningi di tutti è sempre e solo Cogne. Giri le pagine e sono a decine gli argomenti che invece dovrebbero toccare l’anima, smuovere i Read More

il papa…

Benedetto XVI: “Provo gioia per il nuovo clima politico”… Evidentemente gli fa piacere prendere atto degli episodi di xenofobia quotidiani, del fascismo dilagante, delle nuove leggi ad personam. Ma poi c’è la chiave di lettura fatale: “Lo Stato faccia di più per le scuole cattoliche”, il 6 giugno incontra Berlusconi.

Una poesia

Un giorno vennero a prendere me… Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi Read More

Tabucchi e Travaglio

Il Regime contro la libera informazione Caso Travaglio, “I fatti e i veleni” di Antonio Tabucchi da l’Unità, 20 maggio 2008 I due articoli di Giuseppe D’Avanzo contro Marco Travaglio (Repubblica, 13 e 14 maggio), il secondo di tono piuttosto pesante, al punto che D’Avanzo ha poi dovuto rimangiarsi le sue brutte insinuazioni dopo la Read More

Italietta o, peggio, italiaccia

Questo articolo è uscito ieri su il Venezia Epolis. Mentre l’offensiva verso il nemico Rom (e rumeno) assume toni da rappresaglia e gli italiani, la maggior parte di loro, plaudono gaudenti, convinti che questa sia la soluzione a tutti i mali di questo sgangherato e vegognoso paese, mentre Marco Travaglio diventa il primo bersaglio bipartisan Read More

L’ultima intervista a Paolo Borsellino

Due giornalisti francesi intervistano Paolo Borsellino, che parla dei rapporti fra Berlusconi e la mafia. Parla soprattutto di Vittorio Mangano, condannato a più ergastoli, stalliere nella villa di Berlusconi, definito un eroe in campagna elettorale prima da Marcello Dell’Utri e poi dallo stesso Berlusconi. Per loro i mafiosi sono degli eroi. Poche settimane dopo questa Read More

Schifani e Travaglio

Ecco le pagine riguardanti Schifani tratte dal libro Se li conosci li eviti (Chiare lettere edizioni). Schifani Renato Giuseppe (FI) Anagrafe Nato a Palermo l’11 maggio 1950. Curriculum Laurea in Giurisprudenza; avvocato; dal 2001 capogruppo di FI al senato; 3 legislature (1996, 2001, 2006). Soprannome Fronte del Riporto. Segni particolari Porta il suo nome, e Read More

Semplificazione

Meglio parlar d’altro. Ché in un paese dove una soubrette, una di quelle da calendario viene chiamata (per quali capacità? Quali competenze? Quali attitudini?) a ricoprire una delle più alte cariche istituzionali, c’è qualcosa che non va. Parlar d’altro, perché in un paese in cui la terza carica dello Stato afferma che bruciare una bandiera Read More

Verso Parigi

Sono per aria. Nel cuore di una nuvola, in questo preciso momento, che fa traballare l’aereo. Fra meno di un’ora atterreremo a Parigi, aeroporto Charles De Gaulle. Da lì raggiungerò in taxi un albergo dove lo scrittore Patrick Deville, direttore letterario della Fondazione Meet di Saint-Nazaire, attende i partecipanti a un convegno su e con Read More

Italia, che paese

Benvenuti nel paese dove, secondo il presidente della camera, bruciare una bandiera (è mai stato dimostrato, poi, chi è davvero a bruciare quelle bandiere?) e ben più grave che ammazzare di botte un ragazzo (ucciso da un gruppo di fascisti).

cultura

Ho appena ascoltato il direttore del Mattino di Napoli (non ricordo il suo nome ma benissimo il suo sguardo mentre pronunciava queste parole) dire che Berlusconi è uomo dalla cultura solida perché ha messo insieme quell’enorme impresa di cultura che è Mediaset.