Ciao Corso, amico mio

Corso Salani, bravissimo regista prima che attore, è morto all’improvviso. Le agenzie lo ricordano soprattutto come protagonista di Il muro di gomma di Marco Risi, ma i pochi che hanno potuto vedere i suoi film, come Gli occhi stanchi o Occidente, sanno che ad averci lasciato è un regista raro e originale. Per quel che mi riguarda, se n’è andato un caro amico, che incontravo puntualmente, ogni anno, al Trieste Film Festival. Ci sentivamo spesso, come qualche giorno fa, quando mi chiese consigli per un libro che aveva pronto, un diario di lavoro e di viaggio di uno dei suoi ultimi film. Voglio ricordarlo con questa foto, scattata sul tram che da Opicina, nel gennaio scorso, ci riportava a Trieste. Stava per iniziare a girare un film, a Opicina, terra di confine, come di confine e sui confini erano i suoi film. Ciao Corso, amico mio.

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