White Christmas di vergogna

Questo mio articolo è uscito il 23 dicembre 2009 su il Venezia Epolis.

White Christmas è il titolo di una celebre canzone natalizia scritta da Irving Berlin. Un brano di cui esistono forse centinaia di versioni. La più nota è quella di Bing Crosby, dato che si trattava della colonna sonora dell’omonimo film diretto da Michael Curtiz (quello di Casablanca, tanto per intenderci). La conferma di queste notizie che nella mia memoria si confondevano, l’ho trovata – va da sé – su google. Solo che della canzone e del film (che in tutte le altre lingue appaiono subito, appena premi il tasto invio della ricerca) c’è traccia dopo un bel po’ di altri link. Link che rappresentano l’ennesima vergogna di questo paese – sì, il nostro, l’Italia. Il White Christmas in questione è quello xenofobo, razzista, messo in atto dal sindaco di Coccaglio (provincia di Brescia) Franco Claretti. Un signore che, insieme alla sua giunta, ha deciso di andare a stanare casa per casa gli eventuali clandestini presenti nel comune. Azioni che ricordano in tutto e per tutto i raid nazisti e fascisti, negli anni trenta e quaranta. Che cosa siano, i paesini del bresciano, lo ha mostrato nitidamente giorni fa un agghiacciante servizio di Annozero. Un’Italia che non sembra più l’Italia. Un accanimento che in questo caso non solo ricorda, ma ricalca in tutto e per tutto le leggi razziali del 1938. E a fregiarsi di questo squallore – a farsene vanto sproloquiando nel loro italiano sgangherato, nel loro vocabolario povero, ricco solo di volgarità e di odio – sono gli esponenti e simpatizzanti della Lega Nord. Forse faremmo tutti bene a guardarci allo specchio e a domandarci che cosa ci sta accadendo. A tutti noi, non soltanto a loro. Perché certi paesi del Veneto presentano le stesse caratteristiche inquietanti del White Christmas bresciano. Non devo certo star qui a spiegare quali siano i significati profondi del Natale. Mi chiedo però come, in questo paese, si possa fingere di non vedere che cosa sta accadendo. Di come questa nuova casta di politici grevi e gretti, pronti a occupare tutte le poltrone possibili, stia trasformando il nord Italia in qualcosa di irriconoscibile e macabro. Ora si sono pure impossessati, almeno su google, del White Christmas. Indecente.

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