Sardegna

Qualche altro giorno in Sardegna. Potrei raccontare di tramonti infuocati, di un albergo trovato di notte in un angolo sperduto grazie un po’ al caso, un po’ al gps dell’iPhone, di quanta bottarga ho mangiato, dell’isola di Carloforte, di una Fiat 600 color verde spirito libero (così dice il libretto) presa a noleggio. Invece, scrivo solo di questa foto, scattata in bianco e nero mio malgrado, per via di un tasto premuto inavvertitamente. Un piccolo bazar fra gli alberi, all’ingresso della spiaggia di Tuarredda, tenuto da un signore del Senegal o del Ghana. Qui, a differenza che a Venezia, nessun vigile urbano lo rincorre, gli ritira la merce, lo multa. Qui, lo lasciano lavorare in pace.